La ciliegia ha sempre avuto un significato speciale per l’Agriturismo L’Oro Rosso. Lo si può dedurre dal nome stesso. Infatti l’Azienda Agricola Agrituristica L’Oro Rosso si chiama così proprio perché un tempo i primi soldi che entravano nel bilancio aziendale erano quelli ricavati dalla vendita delle ciliegie. Questa avveniva proprio a fine primavera, nei mesi di maggio-giugno.

E’ un frutto che comporta molti sacrifici ed è spesso soggetto alle anomalie del tempo. Ti sembrerà strano ma talvolta basta una grandinata o una pioggia di troppo per rovinare l’intero raccolto. Dunque un prodotto per certi versi delicatissimo che tuttavia dopo molti anni di lavoro ed esperienza inizia a regalare anche belle soddisfazioni.

In particolare il B&B L’Oro Rosso è stato protagonista di una puntata (la prima) di Tg Agricoltura in onda su Tva e Telechiara. Un’esperienza senza dubbio inusuale e divertente per chi come me vi ha preso parte. Se desideri vederla è disponibile nella sua interezza anche su YouTube.  Questo filmato, realizzato all’interno della nostra proprietà, ti  permette di farti un’idea su come si svolge la raccolta e la cernita della ciliegia di Marostica IGP (indicazione geografica protetta). Un prodotto prestigioso e dalle infinite qualità.

Soggiornando presso L’Oro Rosso, sei a contatto con una vera e propria azienda agricola.

Per accorgertene ti basta osservare i filari di olivi e ciliegi che si estendono lungo i dolci pendii della collina sottostante al B&B. Questo ci permette di assicurare ai nostri clienti numerosi vantaggi. Ad esempio nella colazione che prepariamo. Dove prodotti stagionali, freschi e di qualità provenienti dalla nostra azienda, non mancano mai. In oltre l’ambiente circostante è quello tranquillo tipico di un’azienda agricola in collina, a pochissimi minuti dalla cittadina di Marostica.

In questo modo avrai la possibilità di apprezzare il territorio circostante da un punto di vista differente e inusuale.

Se desideri contattarci per avere ulteriori informazioni, vai alla sezione “contatti”.

 

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